Successioni
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Testamento
Redigere un testamento non è più una consuetudine appartenente al passato.
Sempre più persone scelgono questa soluzione perché rappresenta un modo semplice ed economico per garantire serenità ai propri cari.Se nelle famiglie tradizionali il testamento è spesso poco diffuso, assume un ruolo fondamentale nelle nuove realtà familiari.
Cosa accade quando, in assenza di vincoli matrimoniali, non si può garantire un futuro certo al proprio compagno o alla propria compagna? E se si sono interrotti i rapporti con la famiglia d’origine e si desidera tutelare altre persone care?In questi e in molti altri casi, il testamento rappresenta una garanzia di sicurezza e chiarezza.
Perché affidarsi a un notaio?
La materia testamentaria è uno dei campi di elezione dell’attività notarile.
Redigere un testamento richiede preparazione e competenza, poiché è necessario bilanciare rigidi requisiti formali con la flessibilità delle soluzioni disponibili.Il nostro Studio offre assistenza nelle seguenti situazioni:
Redazione di testamenti olografi, scritti direttamente dal testatore.
Redazione di testamenti pubblici, opzione sempre consigliata quando si teme una futura conflittualità tra gli eredi.
Inoltre, vantiamo una solida competenza in diritto internazionale privato, che ci consente di offrire consulenza anche ai cittadini stranieri che vivono in Italia.
Quando gli interessi in gioco si estendono oltre i confini nazionali, il testamento internazionale può essere la soluzione ideale per garantire la certezza della successione.
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Accettare o rinunciare all'eredità
In seguito al decesso di una persona, ha inizio la successione. Gli individui che sono chiamati a succedere, sia per legge che per testamento, hanno la possibilità di decidere se accettare o rinunciare all’eredità a loro offerta. Si tratta di una scelta di grande delicatezza.
Nell’asse ereditario, infatti, potrebbero emergere passività superiori al valore delle attività, portando a quello che è comunemente definito un "cattivo affare". La legge consente le seguenti opzioni:
Accettare l’eredità senza condizioni: In tal caso, si subentra nella titolarità dei beni, ma anche dei debiti del defunto.
Accettare con il beneficio di inventario: Questa modalità permette di fare una valutazione accurata dell’eredità. I debiti si pagano solo fino al limite del valore dei beni ereditati, evitando il rischio di dover sostenere perdite personali. È fondamentale agire tempestivamente, poiché i termini concessi dalla legge per fruire di questo beneficio possono essere piuttosto ristretti.
Questa seconda opzione è l’unica ammissibile quando i chiamati all’eredità siano minori, incapaci, o entità giuridiche come associazioni, fondazioni o enti analoghi.
In tali circostanze, il Notaio rappresenta il punto di riferimento per una scelta consapevole e un supporto essenziale nella gestione delle complesse procedure relative all’accettazione e alla redazione dell’inventario dell’eredità.
Il nostro Studio offre assistenza a privati e a enti morali che desiderano stabilire un rapporto di fiducia per semplificare la gestione dei lasciti a loro favore.
Anche la rinuncia all’eredità può essere una scelta da valutare attentamente, magari per lasciare spazio ad altri chiamati, come i figli, evitando così un "doppio passaggio" dei beni. Considerare questa opzione può essere utile per evitare di accollarsi debiti o rispondere delle imposte di successione, soprattutto quando non vi sia la possibilità di avvalersi di una franchigia fiscale.
In caso di rinuncia, il nostro provvede all’invio di tutta la documentazione necessaria, affinché l’Agenzia delle Entrate non invochi la responsabilità di chi, chiamato a una successione, ha scelto di disinteressarsene.
Affidarsi a professionisti competenti significa, quindi, garantirsi non solo una scelta consapevole e ponderata, ma anche una tutela contro sorprese sgradite, che potrebbero risultare particolarmente onerose dal punto di vista economico.
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Dichiarazione di succesione
Si parla frequentemente dell'abolizione della tassa di successione. Tuttavia, il passaggio di beni a seguito della morte non può prescindere dalla formalizzazione della dichiarazione di successione, che deve essere presentata entro dodici mesi dal decesso.
I principali aspetti da valutare sono i seguenti:
Chi sono gli eredi.
Il loro grado di parentela con il defunto.
L'eventuale presenza di immobili nel patrimonio del defunto.
La dichiarazione di successione è un passaggio imprescindibile. In assenza di essa, gli eredi non possono procedere alla vendita dei beni.
Il nostro Studio dispone di un team efficiente e competente, pronto a fornire ogni tipo di assistenza necessaria.
I nostri Notai si occupano personalmente di effettuare tutti i calcoli per l’applicazione delle aliquote di legge, garantendo la corretta presentazione della documentazione per usufruire delle esenzioni previste dalla normativa vigente.
Verifichiamo inoltre l’eventuale applicabilità di agevolazioni fiscali, fornendo un servizio rapido ed efficiente, volto a risolvere eventuali problematiche che potrebbero sorgere durante il processo.
Redigiamo anche atti di notorietà, utili per sbloccare rapidamente i conti bancari del defunto.
Collaboriamo regolarmente con professionisti esteri, il che ci consente di gestire anche le pratiche relative a immobili situati in qualsiasi parte d'Italia, nei casi in cui le successioni si siano aperte all'estero.
Il nostro Studio vanta competenze avanzate in diritto internazionale privato e dispone delle risorse necessarie per occuparsi delle traduzioni di documenti, quando necessario.
Ci rivolgiamo anche agli enti non profit, curando tutte le pratiche necessarie per garantire una rapida disponibilità dei beni in caso di lasciti testamentari a loro favore. In tal senso, il nostro staff legale è preparato a gestire eventuali contenziosi e ad affrontare le specifiche questioni legate alla materia.
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Divisione ereditaria
La contitolarità di uno o più beni può derivare da un atto volontario – come nel caso in cui due persone, siano esse coniugi, compagni o amici, decidano di acquistare insieme un bene – dando luogo alla creazione di una comunione ordinaria. Tuttavia, molto più frequentemente, la contitolarità nasce in seguito a una successione ereditaria.
Un esempio classico è rappresentato dai figli che succedono ai genitori, situazione che porta frequentemente alla formazione di comunioni ereditarie.
Le comunioni ereditarie sono regolate da una disciplina piuttosto specifica, che include, ad esempio, la cosiddetta prelazione ereditaria. Tali comunioni richiedono un accordo sostanziale tra i contitolari dei beni comuni.
Per questo motivo, è frequente che, ad un certo punto, si arrivi alla cosiddetta divisione ereditaria, in seguito alla quale ciascun soggetto coinvolto nella comunione diventa titolare esclusivo di una parte dei beni o di denaro.
Le variabili in gioco sono molteplici: il numero di beni, il numero di persone coinvolte, l’omogeneità o meno dei valori che si intendono assegnare.
Il Ruolo del Notaio nelle Divisioni Ereditarie
Spesso, quando si parla di divisioni ereditarie, il Notaio interviene solo una volta che l'accordo tra le parti sia stato raggiunto. Tuttavia, la strada più vantaggiosa potrebbe essere quella di concordare fin dall'inizio il piano di riparto dei beni.
In questo modo, si ha la certezza che l’operazione venga effettuata correttamente anche dal punto di vista fiscale. Infatti, la divisione ereditaria beneficia di un trattamento particolarmente favorevole. Anche in presenza di conguagli, è possibile, entro determinati limiti, ottenere una tassazione vantaggiosa.
Quando Possono Essere Previsti i Conguagli?
I conguagli sono previsti, ad esempio, quando i valori dei beni da assegnare ai partecipanti alla divisione non sono omogenei e il loro scopo è assicurare il pieno soddisfacimento economico di tutti i partecipanti.
Abbiamo descritto un quadro generale della divisione ereditaria, ma la sua funzione giuridica può anche combinarsi con l’intento di risolvere una disputa che si vuole evitare o alla quale si intende porre fine.
In questi casi si utilizzano espressioni tecniche che, a prima vista, possono sembrare complesse per chi non esercita la professione notarile, come "divisione transattiva" o "transazione divisoria", a seconda della funzione prevalente del negozio in essere.
Al di là delle definizioni tecniche, l’obiettivo di tali contratti è semplice, ma fondamentale: trovare un accordo che separi i destini degli ex comproprietari, evitando che, in futuro, possano sorgere ulteriori contestazioni, magari in relazione a una quota di eredità contestata da un testamento.
Divisione dei Beni Ereditari: Le Potenziali Problematiche
Cosa accade se, durante la divisione, non si riceve tutto ciò che spetta? In questo caso, occorre fare attenzione e valutare la situazione con attenzione.
Il Codice Civile prevede che il contratto di divisione possa essere contestato solo quando la "lesione", ossia la differenza tra quanto dovuto e quanto ottenuto, superi un quarto.
La stessa regola si applica ad altri tipi di contratti finalizzati a porre fine a una comunione, sia essa ereditaria o no. Tra questi contratti vi sono anche quelli assimilati alla divisione, come la vendita di una quota, mediante la quale uno dei contitolari decide di "liquidarsi" ricevendo denaro e uscendo dalla comunione.
La strada per raggiungere un accordo, in alcuni casi, può non essere breve, tanto che sono possibili divisioni parziali – il cosiddetto "stralcio divisionale" – o acconti divisionali, in cui si assegna un bene a un coerede e si rinviano i calcoli finali ad un momento successivo.
Come si può vedere, la materia è complessa, motivo per cui è sempre consigliato rivolgersi al professionista di riferimento per la gestione della divisione ereditaria, ossia il Notaio.
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Minori ed incapaci
Ci si addentra nel complesso ambito della cosiddetta volontaria giurisdizione, in cui Giudici e Notai collaborano nel delicato compito di tutelare i soggetti minori di età o dichiarati incapaci.
È necessaria una premessa di carattere generale. In Italia, chi ha meno di 18 anni non può agire giuridicamente come un maggiorenne, poiché si considera che non sia in grado di provvedere consapevolmente ai propri interessi.
Tuttavia, anche questa regola conosce alcune eccezioni: ad esempio, i minori che abbiano compiuto almeno 16 anni possono ottenere l’autorizzazione a sposarsi. In generale, però, la regola ha un ambito applicativo vasto e prevalente.
Per tale motivo, se si desidera intestare un bene a un minore, l’iter è più complesso rispetto a quello previsto per un maggiorenne. Non è però impossibile e vi sono diverse situazioni che dimostrano come sia possibile procedere.
Un esempio riguarda il nonno che vuole regalare un piccolo appartamento al nipote, pensando al suo futuro, o, perché no, anche delle azioni o quote di una società. Un altro caso riguarda il minore che abbia ereditato beni: anche in questo caso, è necessario seguire una procedura ben definita per garantire che l’operazione venga effettuata correttamente nell’interesse del minore, evitando problematiche future.
Affidandovi al nostro Studi, potrete contare su un’assistenza completa per tutti i passaggi necessari per realizzare operazioni che coinvolgano un minore. Provvediamo alla redazione dei necessari ricorsi per ottenere le autorizzazioni presso il Giudice competente per materia e territorio, garantendo un servizio rapido ed efficiente.
Le stesse precauzioni sono previste per i soggetti incapaci, ossia coloro ai quali è stato nominato un amministratore di sostegno o un tutore. In questo caso, per acquistare o vendere beni, è necessario ottenere specifici provvedimenti di volontaria giurisdizione. Anche in tale ambito, il nostro Studio è in prima linea per offrire un’assistenza globale e scrupolosa.
Infine, esiste un altro settore a cui spesso non si pensa. Si tratta della situazione di chi subisce una condanna penale restrittiva della libertà personale (ad esempio, una persona in carcere). Questo soggetto può subire una limitazione nella propria capacità di agire nel mondo giuridico.
Il nostro Studio offre assistenza in sinergia con primari Studi di Avvocati penalisti, per risolvere anche queste problematiche, fornendo soluzioni adeguate e personalizzate in base al caso concreto.